I miei Cavalieri saranno come l'ironwood, il cui tronco è impervio ai colpi ma i cui rami si piegano al vento. Alberi del genere vivono in Eterno...

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I CdG nella Narrativa

In questa sezione trovate tutte le informazioni riguardanti la figura dei Cavalieri del Giglio o Cavalieri di Takhisis, protagonisti di diversi libri della famosa serie DragonLance nata dal genio creativo di Margaret Weis e Tracy Hickman. Quanto segue è stato reperito dal web e non si intende infrangere alcun diritto di copyright.

I Cavalieri di Takhisis

Tutti i futuri cavalieri cominciano con un patrono (Giglio) o un mentore (Spina). Questi deve essere un cavaliere anziano che ha introdotto nell'ordine il nuovo adepto.
Chi vuole entrare nei Cavaliere di Takhisis dovrà presentarsi dinanzi all'Ordine dei Lord, il quale, ove lo ritenga degno, gli cercherà un garante.
Il cavaliere individuato diventa garante e difensore del nuovo venuto, i suoi ordini e giudizi sono legge e devono sempre essere obbediti senza discutere.
E' responsabilità del garante proporre la promozione dell'adepto al cavalierato... o ucciderlo se risulti disobbediente.
Il garante assume il titolo di genitore, di giudice, di giustiziere e talvolta di amante. Ma indipendentemente dal rapporto instaurato darà la caccia al suo assistito e lo distruggerà senza compassione se questi dovesse mostrare il minimo segno di disobbedienza all'ordine. Fare altrimenti significherebbe incontrare a sua volta la morte per mano del proprio garante o sponsorizzatore.
Come nel caso dei Cavalieri di Solamnia (altro ordine del mondo di Krin), le donne possono entrare nelle file dei Cavalieri di Takhisis. Uno dei più famosi condottieri nel corso della Guerra delle Lance è stata la Signora dei Draghi Kitiara Uth Matar, e nonostante il fatto che sia stata in vasta parte responsabile della morte del padre di Lord Ariakan, Kitiara è celebrata come uno degli eroi dei cavalieri, per il suo coraggio e il suo ardimento in battaglia. Le donne possono quindi entrare nell'ordine senza distinzione e salire tanto in alto quanto sono in grado di fare con le loro capacità.

La Storia del Cavalierato di Takhisis

I cavalieri di Takhisis sono un ordine militare creato e addestrato unicamente per un singola causa: la totale e completa dominazione del continente di Krynn nel nome di sua Maestà Oscura, la Regina Takhisis.
La fondazione del Cavalierato si deve al grande condottiero Lord Ariakan,figlio del famoso Generale Lord Ariakas e della splendida quanto letale Dea dei Mari Zeboim. Alla fine della battaglia della Torre del Sommo Chierico,nel 352 AC, nel corso dell'occupazione del tempio di Neraka, i Cavalieri di Solamnia trovarono il giovane Ariakan nascosto in uno dei livelli più profondi, dove suo padre lo aveva lasciato sotto la protezione di un nutrito contingente di draconiani. Seguì uno scontro violento nel corso del quale il giovane rifiutò la misericordia che gli veniva offerta e rifiutò inoltre la resa,combattendo con coraggio e con abilità e uccidendo addirittura cinque Cavalieri di Solamnia prima di essere catturato con la forza.
Al momento della cattura, Ariakan non nascose le proprie generalità, rivelando con orgoglio la sua ascendenza.
Pur non credendo alle parole di quel giovane baldanzoso, i cavalieri rimasero impressionati dalla sua evidente abilità, dal suo coraggio e dal suo carisma, e dal momento che fosse stato fatto oggetto di misure protettive tanto massicce indicava che era qualcuno a cui il Signore dei Draghi teneva molto, lo trasferirono nella Torre del Sommo Chierico per interrogarlo. Alla fine decisero di credere alla sua storia e si resero conto che un prigioniero prezioso era caduto nelle loro mani. Ariakan sarebbe rimasto in loro potere per più di sei anni. Durante questo arco di tempo Ariakan studiò il loro ordine come qualsiasi guerriero studierebbe il suo nemico... nei dettagli... e fu soltanto questione di tempo prima che imparasse quali erano le cose giuste da dire al fine di convincere i Cavalieri della sua totale riabilitazione e conversione e gli anni che egli trascorse nella Torre del Sommo Chierico furono di estrema importanza; i punti di forza ma anche le debolezze, arrivando alla conclusione che tali dettami non avrebbero mai portato alla costituzione di un esercito che sarebbe potuto definirsi invincibile. Con la sua condotta modello riuscì a guadagnarsi la stima di molti Cavalieri che dopo svariati anni, lo considerarono quasi uno di loro. Mai fu fatto un errore così grande...
Dopo due anni ottenne così di essere liberato dalla Torre del Sommo Chierico, ma chiese di poter restare per finire i suoi studi, richiesta che i Cavalieri furono felici di accontentare.
In seguito corse voce che i Cavalieri avessero addirittura preso in considerazione la possibilità di offrire ad Ariakan di entrare a far parte del loro ordine. Ariakan rifiutò in termini cortesi ed educati, e alla fine dei sei anni, avendo appreso dai Cavalieri tutto ciò che poteva, si congedò da loro facendo credere loro di voler diventare un mercenario, e pur considerando quel mestiere un'occupazione di basso livello, essi alla fine si convinsero che Ariakan si sarebbe trasferito in qualche regno lontano, impegnato a vendere la propria spada per guadagnarsi di che vivere.
Nel 357 AC,Ariakan fu così rilasciato; egli però non aveva nessuna intenzione di vendere i propri servigi come mercenario. Dai Cavalieri non aveva appreso soltanto la loro cultura, tradizione e storia, ma molto di più. Utilizzando le abilità che i Cavalieri stessi gli avevano insegnato, evitò la loro sorveglianza e tornò sulla pianura In mezzo all'infuriare di una tempesta, scalò quindi gli impervi Monti circostanti Neraka. Ben presto perse la strada. Gelato e affamato, sarebbe senza dubbio morto se non avesse trovato aiuto. Accasciandosi in un mucchio di neve, con il suo ultimo respiro levò una preghiera a sua madre Zeboim,affinchè lo aiutasse.
Finita la preghiera, Ariakan scorse dinanzi a sé, sulla neve, una conchiglia. Considerando quello un segno da parte della dea sua madre, Ariakan si issò faticosamente in piedi e segui una pista segnata da conchiglie che lo condusse fino ad una caverna, dove trovò riparo dalla tempesta, una scorta di cibo e legna secca per il fuoco.
Finito di mangiare sprofondò in un sonno profondo dettato dallo sfinimento.
Al suo risveglio, trovò seduto vicino al fuoco un guerriero vestito di una lucente armatura nera. Ariakan non provò timore nei suoi confronti perché l'uomo gli sembrava familiare e nel profondo del suo cuore era convinto che potesse trattarsi di una manifestazione del suo defunto padre. Il guerriero gli parlò e lo incoraggiò a raccontargli le proprie esperienze.Ariakan parlò con ammirazione della disciplina e dell'addestramento dei Cavalieri di Solamnia, spiegando come essi fossero riusciti ad ottenere la vittoria sulle forze dell'oscurità in virtù della loro disponibilità a sacrificarsi per il bene della loro causa.
Ariakan spiegò al guerriero che la causa della loro disfatta furono appunto il disordine e la mancanza di disciplina. Disse poi che era sua intenzione formare un altro ordine di cavalieri che si opponesse ai Cavalieri di Solamnia e infine li soppiantasse come forza dominante per l'ordine del mondo.
Fu allora che il guerriero in armatura rivelò se stesso come una manifestazione di Takhisis provenente dall'Abisso.
Anche se non era molto contenta di una così esplicita descrizione delle sue manchevolezze, la dea fu abbastanza saggia da ascoltare la proposta di Ariakan e da dedicarvi seria riflessione.
Ariakan, pervaso di reverenziale meraviglia, confidò ogni cosa alla sua Regina, spiegando come avesse visto la forza dei Cavalieri Solamnici... ma anche le loro debolezze.
Takhisis fu compiaciuta dei progetti di Ariakan e gli diede la propria benedizione.
Gli ordinò così di forgiare un esercito per Lei degno di tale nome e rilasciò nella mente del condottiero quello che poi sarebbe diventato il fulcro di tutta la sua vita, il suo fine ultimo, il suo scopo: il completamento della Visione.
Ed è proprio la Visione la chiave di tutto. Secondo Lord Ariakan le chiavi della vittoria erano l'ordine,la disciplina e la visione.
"Porta l'ordine nei nostri credenti e loro lo rispetteranno; Disciplinali e loro eseguiranno; Dai loro una Visione e tutti marceranno verso il loro obiettivo". Questo fu uno dei primi discorsi che Lord Ariakan fece ai suoi primi cavalieri,nel 370 AC.
Nacque così il primo corpo scelto di Cavalieri di Takhisis, regolati da un Codice e legati fra loro da un Giuramento di Sangue, fedeli solo alla propria Regina e al loro Signore, onorati anche solo di mettere a repentaglio la propria vita per l'adempimento della Visione.
Coloro che tradiscono o che falliscono si trovano inesorabilmente soltanto di fronte ad una cosa: la Morte.
Questi cavalieri sono il primo esempio di onore e di orgoglio, molto di più degli arroganti cavalieri di Solamnia.
Così ebbe inizio il reclutamento. Con cautela e con estrema attenzione, Ariakan cominciò a edificare il suo ordine di cavalieri.
E proclamò come fondamenta dell'ordine dei Cavalieri di Takhisis la Visione, il Giuramento di Sangue e il Codice. Il quartier generale fu stabilito in un isola rocciosa, situata a nord ovest di Krynn e chiamata Rocca delle Tempeste, nome derivante dal fatto che l'isola era protetta magicamente da eterne tempeste e burrasche volute dalla madre di Lord Ariakan, la dea Zeboim, per proteggere il luogo da navi ed occhi indiscreti.
L'unico modo per arrivare lì era in groppa ad un drago azzurro, compagni indispensabili dei cavalieri di Takhisis che la dea stessa aveva fornito al suo esercito, e che si sarebbero dimostrati in futuro esseri capaci di entrare in perfetta sintonia con la Visione e con il Giuramento di Sangue.
Impossibile entrare ma anche impossibile uscire, qualunque persona avesse mai osato disubbidire e disertare l'isola avrebbe pagato con l'immediata esecuzione capitale.

La Visione, Il Giuramento di Sangue e il Codice

In termini semplici, la Visione è l'affermazione della meta ultima del cavalierato. Per i cavalieri che hanno il rango di guerriero o un rango inferiore la Visione è costituita da una frase:
"Un Solo Ordine nel Mondo".
La meta è il totale e assoluto dominio dell'intero mondo di Krynn. Il Giuramento di Sangue e il Codice vengono determinati in modo da operare a quel fine.
Quando i cavalieri che vogliono progredire oltre il rango di guerrieri superano la Prova di Takhisis, parte della cerimonia di investitura è costituita dalla Visione Profonda...
mediante magia,un frammento della volontà di Takhisis e degli scopi del cavalierato vengono impressi nella mente del cavaliere. Sperimentata dopo quattro giorni di digiuno e di preghiere alla Regina delle Tenebre, la Visione fornisce al cavaliere una chiara comprensione degli scopi del cavalierato e del suo posto personale nell'ambito del grande piano generale.
Il Giuramento di Sangue è semplice: "Sottomettiti o Muori". Quando entra nell'ordine, ogni cavaliere si vota anima e corpo alla causa. Ogni pensiero personale viene sommerso o sublimato, ma questo non vuol dire che i cavalieri non possano pensare a loro stessi, il che ha portato alla creazione del Codice.
Il Codice è estremamente complesso e tuttavia elegante nei suoi dettagli. La rigida e inflessibile precisione del "Codice e della Misura" dei Cavalieri di Solamnia ha causato loro la lunga caduta dall'Era della Potenza e ha determinato la loro continua debolezza. Ai cavalieri si richiede una rigida aderenza al Codice, ma ogni caso è considerato in base alle sue caratteristiche e sono previste eccezioni.
Ariakan si rendeva conto della necessità di poter essere flessibile qualora la situazione lo richiedesse e aveva quindi creato i mezzi mediante i quali un'eccezione al Codice poteva essere presentata e accettata o rifiutata, a seconda dei meriti individuali.
Le eccezioni al Codice vengono valutate da un singolo cavaliere scelto fra coloro che detengono una posizione di comando.
Se il valutatore decide che il Codice è stato infranto e che non può essere concessa nessuna eccezione ad esso, il violatore viene punito, generalmente con la morte.
Al contrario dei Cavalieri di Solamnia, ai Cavalieri di Takhisis è permesso mentire, rubare o commettere omicidio, ma soltanto se si può dimostrare che un simile atto serve per far progredire la Visione e non è stato invece commesso per vantaggio personale o per una perdita di autocontrollo. Di conseguenza, i Cavalieri di Takhisis non "razziano, violentano e saccheggiano": atti del genere sono visti come contrari al progredire della Visione, che è quella di creare un mondo ordinato e libero dal caos.
L'esecuzione capitale è eseguita dal garante o, qualora egli sia assente, dal comandante del cavaliere colpevole. I cavalieri non vedono la morte come la fine di tutto, ma piuttosto come un modo per arrivare ad un rango più elevato.
Takhisis è l'ultimo giudice della vita di un cavaliere, che viene da Lei ricompensato o punito in eterno a seconda della sua condotta in vita.
E' risaputo che la Regina delle Tenebre riporta in vita i cavalieri giudicati ingiustamente al fine di "correggere l'errore".
Il Codice è diviso in molti precetti basilari che servono da guida alle tre principali branche dell'ordine: Il Giglio, Il Teschio e La Spina.
I cavalieri di Takhisis sono dunque suddivisi in tre ordini,in modo che la loro superiorità possa essere dimostrata in tutti gli aspetti,ciascuno dei quali è comandato da un Signore della Notte,che risponde direttamente a Lord Ariakan; i tre ordini provvedono a tutte le funzioni
necessarie e sono considerati uguali sia in potere che in autorità, differendo solo in funzione e giurisdizione.

La Prova di Sua Maestà Oscura

Continuare oltre il rango di Credente richiede che si superi una prova di fedeltà e coraggio:come i maghi di Krynn si devono sottoporre alla temuta Prova delle Torri della Grande Stregoneria,
così tutti i Credenti si devono sottoporre ad una prova per avanzare di grado e divenire Cavalieri. Il fallimento della prova significa la morte e non c'è mai stato un caso
in cui un uomo che abbia fallito sia rimasto in vita.
Anche se il cavaliere riesce a fuggire, i membri di tutti e tre gli ordini usano i loro poteri per ritrovarlo.
La prova per i Cavalieri in genere si accentra sui tre temi della Visione, dell'Ordine e dell'Obbedienza. I problemi che vengono tipicamente sottoposti al soggetto sono i seguenti:
il cavaliere è pronto a sacrificare qualsiasi cosa sia necessario... ricchezza, potere,affetti, la vita stessa... al fine di portare a compimento la Visione?
L'ordine e l'obbedienza vinceranno sui sentimenti e sulla carne? Il cavaliere obbedirà a un ordine sacrificando la propria vita o quella di parenti o di persone importanti per loro?
Come nelle torri, anche qui la prova può consistere soltanto in un'illusione, anche se il cavaliere in questione crede che ciò che gli sta succedendo sia reale.
In altri casi il soggetto può essere inviato a compiere missioni o ricerche studiate al fine di dimostrare il suo valore.
La prova è pericolosa e spesso estremamente crudele, ma quanti la superano sono forti come l'acciaio forgiato nei fuochi di Neraka.
La natura della prova viene determinata dal garante del cavaliere... la persona che quindi lo conosce meglio.
Il cavaliere che supera la prova è libero di scegliere l'ordine in cui desidera entrare secondo le proprie specializzazioni.
L'ascesa del cavaliere all'ordine successivo ha luogo nel corso di una solenne cerimonia nel quartier generale dei cavalieri,
nella fortezza nota come Rocca delle Tempeste.

I Cavalieri del Giglio

"L'indipendenza genera il Caos, sottomettiti e sii forte."

Il Giglio è considerato la spina dorsale del cavalierato, costituisce infatti la maggior parte dell'esercito, non che il centro del potere politico.
I cavalieri appartenenti all'ordine sono considerati maestri di guerra e abili nell'uso di tutte le armi,inoltre una parte di loro è addestrata a cavalcare i draghi azzurri fornendo una notevole potenza di attacco anche dai cieli.
Il simbolo disegnato sulle loro nere armature è appunto un giglio, fiore affascinante ma al contempo letale.

I Cavalieri del Teschio

"La morte è paziente. Scorre sia dall'esterno che dall'interno.
Sii vigile in tutto e scettico verso ogni cosa".

Questi cavalieri formano l'ordine clericale dei Cavalieri di Takhisis. Praticano le arti del risanamento e hanno anche il controllo dello spionaggio esterno e della sicurezza interna. I Cavalieri del Teschio operano le loro arti con il sotterfugio e le sottigliezze anziché con la forza, lasciando quest'ultima agli altri due ordini.
Essi sono votati soltanto alla dea Takhisis, con l'esclusione di qualsiasi altro dio o dea, e l'Oscura Regina ricompensa la loro estrema fedeltà rinnovando i loro incantesimi quotidianamente, come succede agli altri chierici.
In questo i Cavalieri del Teschio differiscono dai Cavalieri di Solamnia, che devono digiunare e pregare per ottenere i loro incantesimi dal dio Paladine

I Cavalieri della Spina

"Chi segue il cuore scoprirà che esso sanguina.
Non provare altro sentimento che la vittoria".

I Cavalieri della Spina sono un ordine di maghi che operano del tutto al di fuori delle Torri della Grande Stregoneria di Ansalon, rifiutano di giurare fedeltà a qualsiasi dei tre ordini di maghi, comprese le Vesti Nere, e sono di conseguenza considerati come dei rinnegati da tutti i maghi del Conclave.
Al contrario dei maghi appartenenti al conclave, i Cavalieri dalla Veste Grigia, come sono conosciuti, operano congiuntamente con i chierici oscuri per mantenere l'ordine tanto nelle terre conquistate quanto nei loro territori.
I Cavalieri della Spina sono in grado utilizzare le spade e le armature nei combattimenti(ma devono comunque togliere l'armatura per poter lanciare incantesimi).
La loro peculiarità è la loro veste, color grigio o nero, in cui sono ricamate delle spine, simbolo del loro ordine.
I Cavalieri della Spina hanno le loro scuole di magia in cui istruiscono i loro postulanti; non hanno rapporti con le Vesti Nere.
Al contrario degli ordini delle torri, i cavalieri attingono dal potere di tutte e tre le lune di Krynn come fonte della loro magia.

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